TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA TUA PELLE E IL TUO DERMA

Pelle o cute: organo indicatore della salute dell'individuo

Non c’è parte esterna del corpo umano che non sia rivestita dalla pelle.

La pelle, infatti, copre interamente il corpo dell’individuo e da essa otteniamo tutta una serie di informazioni che possono tornarci utili circa lo stato di salute di un essere umano.

La parola “Cute” in italiano, assume il medesimo significato: “Pelle” nei vertebrati e in particolare nell’uomo.

Contents

La pelle cos’è? La struttura della cute, gli strati e l’anatomia della pelle

La pelle o cute è l’organo più esterno del corpo che indica lo stato di salute di ogni individuo.
Sintomi e segni sulla pelle evidenziano lo stato psico-somatico di una persona, per cui l’integrità della cute è indicatore importante del concetto di prevenzione e più in generale del benessere di un individuo.
La pelle è quindi l’organo più esteso del nostro corpo.
Non c’è parte esterna del corpo umano che non sia rivestita dalla pelle. La pelle o cute è divisa in tre strati primari: l’epidermide, il derma e l’ipoderma.

Vediamo assieme la rappresentazione grafica degli strati della nostra cute. Pelle: gli strati della pelle

Cute o pelle: lo strato più esterno

Se osservate la pelle umana al microscopio noterete che è costituita da tre strati:

  1. l’epidermide;
  2. il derma;
  3. l’ipoderma.

Nella pelle o cute si trovano gli annessi cutanei: ghiandole sudoripare e sebacee, apparati piliferi.

I pori della pelle svolgono la funzione più importante

I pori della pelle svolgono la funzione di far traspirare la cute ed eliminare l’eccesso di sebo, una sostanza grassa che protegge la pelle stessa.
Lo spessore della cute varia tra 0,5 mm e 4 mm o più, a seconda delle regioni del corpo e degli individui.
La pulizia della pelle e la liberazione dei pori dalle impurità, diventa un’azione fondamentale per la salute e la bellezza della nostra cute.

Epidermide: lo strato privo di vasi in 5 strati

Epidermide (dal greco “epì” sopra e “derma” pelle), indica lo strato più esterno, epiteliale privo di vasi.
Tale strato è composto da una zona ricca di cellule attivissime in continua riproduzione ed una zona cornea formata da cellule morte e stratificate.
Specificatamente l’epidermide si presenta in cinque strati cellulari che sono:

Lo strato corneo: il più esterno

Lo strato corneo è composto da cellule epiteliali, le cui pareti sono trasformate in una particolare sostanza cornea chiamata cheratina.
La cheratina è una proteina filamentosa ricca di zolfo, principale costituente dello strato corneo dell’epidermide.


Lo strato lucido: contiene la proteina eleidina che conferisce il colore rosso alle labbra

Lo strato lucido, con cellule epiteliali prive di cheratina, si trova tra lo strato corneo e quello granuloso, ed è composto da cellule contenenti eleidina, la proteina responsabile del colore rosso delle labbra.

Lo strato granuloso: la barriera dell’epidermide

Lo strato granuloso, che si trova tra il lucido e lo spinoso, è costituito da cellule che contribuiscono alla creazione di una barriera per proteggere l’epidermide.
Una vera e propria barriera per proteggere il nostro organismo da tutte le impurità!

Lo strato spinoso: contiene filamenti di cheratina simili a spine

Lo strato spinoso si trova fra lo strato granuloso e quello basale.
Esso è formato da cellule che contengono filamenti di cheratina simili a spine da cui il nome “spinoso”.

Lo strato basale(o strato germinativo) è il più profondo

Lo strato basale è lo strato più profondo dell’epidermide chiamato anche germinativo che si àncora al derma sottostante.

Funzioni della pelle: quali sono le principali funzioni della cute?

Diverse sono le funzioni della pelle. Vi elenchiamo le più importanti funzionalità della cute.
Esse sono:
  1. funzione protettiva,
  2. funzione termoregolatrice,
  3. funzione tattile perché la pelle è la sede del senso del tatto,
  4. funzione respiratoria,
  5. funzione secretiva,
  6. funzione difensiva antimicrobica,
  7. funzione riproduttiva.

La funzione protettiva: la nostra pelle è una vera e propria barriera di protezione

La funzione protettiva della pelle costituisce una forma di barriera da eventuali traumi di diversa natura ed entità.
Il derma ha il compito di proteggere il nostro organismo da urti, da sfregamenti, dall’umidità, dal freddo e dal caldo eccessivi, dal vento.
Tale protezione è dovuta alla natura della pelle stessa che è dotata di elasticità per la presenza di fibre collagene elastiche.

La pelle ha uno spessore variabile in base alle diverse zone del corpo

La pelle non ha lo stesso spessore su ogni parte del corpo.
Sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi, dove è maggiormente sottoposta a logorio, diviene più spessa, più resistente e si indurisce al punto di formare delle callosità.

La cute protegge l’organismo dalle radiazioni solari, grazie alla melanina e all’acido urocanico

Altro ruolo di funzione protettiva della pelle è la capacità di proteggere l’organismo dalle radiazioni solari.
Questo ruolo determinante viene svolto dalla melanina e da un acido presente nel sudore, acido urocanico entrambi svolgono una prima azione schermante dalle radiazioni dei raggi ultravioletti.

Funzione tremoregolatrice: la pelle mantiene costante la temperatura del nostro corpo, grazie alla termoregolazione

La pelle serve per la termoregolazione, cioè mantiene ai valori normali la temperatura del corpo.
Per la funzione di termoregolazione, importanza notevole hanno i vasi cutanei, che determinano il transito del flusso ematico (vasocostrizione e vasodilatazione) e le ghiandole sudoripare, che attraverso la secrezione di liquido, detto comunemente sudore, rimuove dall’organismo eccessivo calore.

Il senso del tatto: la funzione tattile della pelle

Nella pelle sono presenti recettori e innervazioni cutanee atti a recepire stimolazioni esterne (termiche, dolorose e pressorie) e a trasmetterle al sistema nervoso centrale.
Esistono diversi recettori altamente specializzati, con compiti specifici: per il caldo, e freddo, per il dolore, per il prurito.
Gli organi recettoriali, l’innervazione cutanea presenti nel derma permettono all’individuo un adattamento alle condizioni ambientali esterne.

Funzione respiratoria della pelle: la cute assorbe ossigeno ed anidride carbonica

La pelle respira e può assorbire ossigeno ed anidride carbonica. L’ossigeno giunge alla pelle sia per via esterna sia per via interna trasportato dal sangue.
È stato dimostrato che giornalmente la pelle assorbe una quantità di ossigeno pari a 5 litri.

La funzione secretiva della cute: attraverso il sudore si depura il nostro organismo

La funzione secretiva della pelle assume un ruolo fondamentale per il nostro organismo. Sono preposte a tale funzione le ghiandole sudoripare che provvedono a depurare l’organismo dalle sostanze di rifiuto.
Dal derma vengono eliminati acqua, CO2, sebo. Quest’ultimo, nello specifico, ha un’azione antisettica, antimicrobica ed emolliente della pelle. Inoltre, attraverso la presenza delle ghiandole eccrine, vengono eliminati i sali minerali (potassio, magnesio, sodio).

La funzione difensiva antimicrobica della pelle tramite le ghiandole sebacee

In situazioni ottimali, la pelle ha una buona capacità antimicrobica e antisettica.
Ciò è dovuto alla funzione delle ghiandole sebacee che secernano il film idrolipidico (il sebo), e all’acidità della pelle ( PH 5).
Nel momento in cui l’organismo subisce attacchi da sostanze esterne (virus, funghi, batteri), vari tipi di cellule della pelle e del sistema immunitario si attivano a difesa dell’organismo stesso.

La funzione riproduttiva della pelle: i tessuti della cute si rigenerano “magicamente”

La capacità della pelle di rigenerare il tessuto cellulare inizia nello strato germinativo e continua negli altri strati, concludendo con cheratinizzazione ed infine la desquamazione.
La pelle è un organo in continuo rinnovamento. Se curata con prodotti dermatologicamente testati, si può favorire la rigenerazione dei tessuti perché le cellule morte possono essere smaltite con facilità.


Vari tipi di pelle: la cute cambia struttura in base al sesso, alla razza

La pelle è l’organo che di più di tutti si interfaccia tra il nostro organismo e l’ambiente esterno.
Esso esprime fortemente le differenze di genere, sia dal punto di vista fisiologico che strutturale. Ciò è dovuto al diverso assetto ormonale e genetico e dai fattori comportamentali.

L’uomo, la donna, il bambino e l’anziano hanno una pelle differente: dal colore allo spessore della cute, tutte le differenze

Grazie a recenti scoperte e sofisticate tecniche di misurazione della pelle e delle sue caratteristiche, è possibile valutare, in modo scientifico, le differenze fisiologiche tra la cute dell’uomo e della donna, dando così risposte scientifiche a ciò che in passato erano solo impressioni, come ad esempio, il fatto che la pelle della donna sia più chiara rispetto a quella dell’uomo, distinguendo così i fatti dalle sensazioni.

La pelle dell’uomo

Gli uomini presentano una maggior secrezione di ormoni steroidei; l’ormone più importante è il testosterone, che oltre a determinare delle differenze fisiologiche tra l’uomo e la donna, stabilisce lo spessore della cute che è maggiore mediamente il 20% rispetto a quello della donna, inoltre risulta più ricca di fibre collagene.
Le ghiandole sebacee e pori sono più numerosi nell’uomo, quindi si produce più sebo perciò risulta più grassa.
Nell’uomo compaiono le rughe più tardi, ma sono più profonde.
Numerose sono le differenze. In questa sede, analizzeremo i singoli tipi di pelle in relazione al sesso.

La pelle della donna: sensibile ai cambiamenti climatici e ormonali

La pelle della donna ha la stessa struttura di base e la stessa composizione di quella dell’uomo.
Nella donna le differenze sono di tipo fisiologiche, dovute fondamentalmente al diverso assetto ormonale. Infatti è stato provato scientificamente il fenomeno secondo il quale gli ormoni influenzano i termorecettori, responsabili della termoregolazione, quindi più sensibile al cambiamento climatico.
Per quanto riguarda il PH della pelle della donna esso risulta meno acido rispetto a quello dell’uomo.

La pelle del bambino: delicata e sensibile

La pelle del neonato è particolarmente sensibile agli attacchi esterni luce, freddo e caldo.
Questo perché nel bambino le ghiandole sebacee non sono pienamente attive, viene a mancare così lo strato sebaceo protettivo, perciò la pelle risulta essere piuttosto secca.
Scarsa è la produzione di melanina nei bambini mentre nei neonati è assente. Altrettanto poco attive risultano le ghiandole sudoripare. Da quanto detto risulta importante proteggere i bambini dagli agenti esterni.

La pelle dell’anziano: l’invecchiamento cutaneo

La pelle dell’anziano subisce delle trasformazioni. Si parla di un vero e proprio invecchiamento cutaneo, che è dato dalla somma di interazioni tra la genetica, la biologia e l’ambiente, il cronoaging e il fotoaging. L’invecchiamento cutaneo lo dividiamo in due tipi:

  1. invecchiamento cronologico, meglio conosciuto come invecchiamento spontaneo (cronoaging);
  2. invecchiamento legato allo stile di vita (Fotoaging).
Cronoaging: il tempo e l’età possono lasciare segni indelebili sulla nostra pelle

L’invecchiamento cronologico è dato dal risultato biologico dello scorrere del tempo, a livello cutaneo, senza tenere in considerazione il contributo degli agenti esterni chimici o fisici.

Lo si può osservare, analizzando ed esaminando la pelle delle parti coperte del corpo.

Fotoaging: lo stile di vita incide sulla salute della nostra pelle esposta agli agenti atmosferici

L’invecchiamento Fotoaging è indotto dalla luce solare sulle parti scoperte del corpo: diventa fondamentale proteggere la pelle, soprattutto durante l’estate, con creme con fattore di protezione elevato.

L’invecchiamento della pelle: i fattori che contribuiscono a tale processo

I fattori determinanti l’invecchiamento sono di due tipi

  • fattori intriseci e
  • fattori estrinseci.

I primi sono di natura genetica, sono dati dal grado di pigmentazione del derma stesso, dalla cute chiara, dagli occhi chiari e dai capelli biondi – rossi.
I secondi dipendono dall’attività all’aperto, dalle sedi foto-esposte e dall’ambiente in cui si vive (latitudine).
Per contrastare l’invecchiamento cutaneo è fondamentale prendersi cura della propria pelle, utilizzando prodotti, come creme nutritive e naturali, rispettose del ph della nostra cute.
Come possiamo prenderci cura della nostra pelle? Ecco qui i rimedi naturali per risolvere i problemi che affliggono maggiormente uomini e donne.

La cura della pelle: problemi e rimedi naturali per la nostra cute

La pelle è un organo fondamentale nell’uomo, essa, pur possedendo la cosiddetta immunità innata, è comunque esposta a diversi problemi.
Prendersi cura della cute è fondamentale per contrastare l’invecchiamento e mantenere un aspetto giovanile.

La cute: i problemi principali e più comuni della pelle

Le più comuni problematiche della cute sono:

  • pelle grassa,
  • pelle secca,
  • couperose,
  • rughe,
  • macchie scure cutanee,
  • borse,
  • occhiaie.
Tali inestetismi riguardano soprattutto la pelle del viso.
Se ci soffermiamo ad esaminare le cause possiamo trovare rimedi naturali, che si trovano nell’ambiente in cui viviamo, ma di cui ignoriamo le proprietà curative.

I disturbi della pelle dipendono da diversi fattori

I disturbi della pelle dipendono da diversi fattori come:
  • età,
  • sesso,
  • razza,
  • caratteristiche genetiche,
  • stile di vita,
  • dai fattori ambientali.

L’elasticità nella pelle: cosa fare per rendere la pelle più elastica

Caratteristica fondamentale della pelle è l’elasticità; essa si adatta continuamente alle nostre posture.
Con l’avanzamento dell’età si perde tale proprietà, in quanto il metabolismo cellulare rallenta e la pelle va incontro ad un deterioramento quotidiano chiamato processo di invecchiamento.

L’invecchiamento della pelle: si avvia con l’avanzamento dell’età perché si riduce l’elastina

La cute subisce un vero e proprio cambiamento strutturale.
La produzione di elastina diminuisce sensibilmente e la pelle comincia ad invecchiare.
L’epidermide diventa più sottile, perde la produzione di elastina e collagene da parte dei fibroblasti , di conseguenza si trasforma e si nota un certo rilassamento, in primis sul viso. Compaiono le prime rughe sul viso e sul decollete.

Le rughe della pelle: le rughe d’espressione indicano una perdita di tono della cute

Oltre all’epidermide anche il derma si riduce di spessore, causando cedimento della struttura. Quest’ultima provoca la comparsa delle rughe tipiche del processo di invecchiamento. Le prime rughe sono quelle d’espressione, dovute a contrazioni facciali. Tali rughe indicano una progressiva perdita di tono della cute. L’invecchiamento non è uguale per tutti, dipende da fattori interni (genetici) ed esterni (ambientali).

Irritazione e arrossamento della pelle del viso, bruciore e prurito della cute e secchezza del derma: quali sono le cause?

Quando la pelle si irrita, subisce un’alterazione che comporta un cambiamento nel Ph fisiologico cutaneo. Tale alterazione si manifesta con vari sintomi: arrossamento e bruciore. L’arrossamento della pelle è dovuto ad una vera e propria infiammazione locale causata dalla dilatazione dei vasi sanguigni della pelle. Il bruciore della pelle è legato alle stimolazioni delle terminazioni nervose della pelle.

Il prurito della pelle è un segnale di disturbo dell’organismo: a cosa è dovuto e cosa comporta?

Una sensazione fastidiosa avvertita dalla cute è il prurito. Esso è uno dei segnali che comunica un disturbo dell’organismo, difficile è individuarne la causa, vengono stimolati mediatori chimici e circuiti nervosi.

Il prurito cutaneo: secchezza e desquamazione della pelle sono i fenomeni ad esso associati

Secchezza e desquamazione sono spesso fenomeni associati. La secchezza comporta la perdita di liquidi (disidratazione), la desquamazione comporta la perdita di cellule del primo strato della pelle (lo strato corneo). Il fenomeno si manifesta con scaglie di cheratina sulla pelle staccate e si verifica soprattutto durante la stagione invernale legato ai cambi di temperatura.
Un’ altra irritazione della pelle è data dalla comparsa dei brufoli . Essi sono dovuti all’infiammo dei follicoli piliferi e del tessuto peri-follicolare.
La loro presenza può essere causata da cambiamenti ormonale, stress, cattiva alimentazione ma anche da vere e proprie patologie.

Pelle asfittica: significato

Con pelle asfittica si intende un’alterata uniformità della cute con una conseguente riduzione della luminosità. Molteplici sono i fattori che determinano la pelle asfittica:

  • l’eccessiva produzione di sebo;
  • trattamenti cosmetici errati e scarsa igiene.

Il sebo e lo sfaldamento delle cellule cornee della pelle

È una vera reazione anomala della cute in quanto si verifica una presenza eccessiva di sebo, insieme alle cellule cornee sfaldate.
Pertanto superficialmente l’aspetto è untuoso, caratteristico di una pelle grassa, contemporaneamente le cellule sfaldate la rendono secca, impedendo alla pelle di respirare correttamente.
Trattamenti cosmetici errati, cattiva alimentazione, scarso apporto vitaminico, scarsa igiene sono fattori che aggravano la presenza di pelle asfittica.

Pelle senescente indica la cute invecchiata precocemente

Il termine senescenza indica lo stato di invecchiamento cutaneo.
La pelle senescente si presenta alla vista disidratata, sottile, opaca, con macchie, rughe, occhiaie e borse pronunciate.
Le imperfezioni cutanee si notano con il passare dell’età.
Si può anche assistere ad un invecchiamento precoce quando la pelle subisce delle modificazioni cellulari che possono essere di natura patologica, genetica o comportamentale, in modo repentino e prima del tempo.

Il melanoma può essere uno spiacevole risultato dell’invecchiamento cutaneo

Sia nell’uno che nell’altro caso, la pelle senescente diventa più sensibile ai traumi esterni, agli effetti delle radiazioni solari ed è a rischio di melanoma.

I rimedi naturali della pelle: prendetevi cura della vostra cute

Prendersi cura della pelle è importante. Nell’odierna società dell’immagine, diventa necessario mantenere il proprio corpo bello, curato, efficiente nel tempo, per potersi presentare in modo gradevole nell’aspetto.
I rimedi per la cura della cute sono molteplici: importante è trovare e provare rimedi naturali. È sufficiente rispettare alcune regole fondamentali per mantenere una buona salute della pelle e dell’organismo in senso più ampio.
Noi di Dermacosmesi ben sappiamo cosa fare e cosa suggerirvi. I nostri prodotti sono organic, privi cioè di agenti chimici. Utilizziamo solo rimedi naturali perché seguire e assecondare la Natura, può renderci più piacenti ed attraenti.

Stile di vita sano ci può venire incontro: piccolo vademecum per proteggere la vostra pelle

Semplici rimedi naturali sono da individuare spesso anche nei nostri stili di vita.
Per mantenere una pelle luminosa e sana è necessario:
  • seguire un’alimentazione sana e corretta,
  • evitare gli alcoolici,
  • bere abbondanti quantità di acqua,
  • non fumare,
  • dormire otto ore per notte,
  • proteggere la pelle da raggi UV con occhiali da sole e creme protettive,
  • praticare attività fisica,
  • evitare situazioni stressanti (sbalzi di temperatura, ambienti troppo caldi/freddi/umidi, inquinamento),
  • detergere la pelle prima di coricarsi,
  • applicare una crema specifica per il problema.

Igiene della pelle: consigli per una approfondita pulizia della cute

L’igiene della pelle non è da trascurare se si vuole un perfetto funzionamento di tale organo.
Essendo esposto all’esterno entra in contatto facilmente con polvere, fumo e sporco di varia natura.
Trascurando l’igiene della pelle si può formare una patina che impedisce il funzionamento della cute, nelle azioni di sebo regolazione, di termoregolazione e di protezione.
Per evitare problemi, inestetismi e patologie, diventa di fondamentale importanza, lavare le mani più spesso possibile, bagno e doccia quotidiani a temperatura di 30°/35°.
Bisogna tener presente che lavarsi troppo spesso o con saponi troppo aggressivi può costituire un problema nella membrana sottile che mantiene l’equilibrio cutaneo della pelle e ne custodisce morbidezza e protezione.
Bisogna scegliere saponi con PH neutro (7) o PH leggermente acido (5.5).
Come depurare la pelle del viso: un lavaggio accurato, lo scrub, creme, detergenti delicati e maschere, possono rendere la nostra pelle elastica e luminosa
Depurare la pelle del viso vuol dire liberarla dalle impurità.
La pulizia del viso permette di purificare a fondo la pelle attraverso la rimozione di germi e batteri, cellule morte, punti neri, brufoletti e altri piccoli difetti cutanei.
Di necessaria importanza è la pulizia quotidiana del viso con prodotti specifici, scelti e adatti per il tipo di pelle che si ha.
La detersione della cute: ricordate di eliminare il trucco dagli occhi
Una buona detersione, fatta almeno due volte al giorno, mattina e sera, è la chiave per mantenere la nostra pelle fresca e luminosa.
Innanzitutto si consiglia il massaggio delicato con un detergente specifico.
Importante eliminare eventuali residui di trucco dagli occhi, ponendo attenzione alla pulizia del collo e delle orecchie. Si procede sciacquando la pelle del viso con dell’abbondante acqua tiepida e a conclusione una delicata asciugatura.
Utilizzare la crema: emolliente, idratante, antiage e tonificante, dopo una corretta pulizia del viso e del corpo
Dopo la detersione, importante è l’applicazione di una crema specifica, adatta alla propria pelle, emolliente, idratante, antiage e tonificante.
Oltre la necessaria detersione quotidiana, per una pulizia più profonda è consigliato l’utilizzo di scrub o gommage, ad azione esfoliante, per rimuovere le cellule superficiali e liberare la pelle da impurità.
Lo scrub perfetto: l’esfoliazione della pelle è un toccasana per uomini e donne
L’utilizzo di uno scrub è consigliato con frequenza settimanale, anche in caso di pelle sensibile o delicata, scegliendo in questo caso una formula adatta senza dubbio più delicata.
Una corretta esfoliazione è necessaria sia per la pelle delle donne sia per la pelle degli uomini. Quest’ultima risulterà più liscia, levigata, anche la barba sarà più morbida.
Il gommage per pelli sensibili
Per le pelli particolarmente sensibili che non tollerano alcuna abrasione di tipo meccanico, come lo scrub è più indicato il gommage: un cosmetico per il viso che ha la consistenza di una crema o un gel, senza microgranuli, da massaggiare per rimuovere le impurità e gli strati superficiali dell’epidermide.
Si usa sulla pelle asciutta.
Le maschere dermopurificanti
Importante per la depurazione del viso è l’utilizzo di maschere dermopurificanti che assorbono ed eliminano le impurità ed il sebo in eccesso lasciando il viso pulito e luminoso.
Dopo l’utilizzo, la pelle risulterà visibilmente più compatta e tonica.
Questione di peeling
Un altro metodo efficace per asportare le cellule cheratinizzate del viso è il peeling.
Di norma, di natura chimica, consiste infatti nell’applicare sul viso sostanze esfolianti, irritanti, in grado di entrare in contatto con le superfici più profonde del derma.
I più utilizzati sono l’acido glicolico, acido salicilico, l’acido mandelico, l’acido tricloroacetico ,l’acido piruvico, il fenolo.

Irritazioni cutanee:i rimedi naturali

Per curare le irritazioni cutanee la natura ci viene incontro con dei rimedi efficacissimi ed impeccabili.
Noi di Dermacosmesi conosciamo bene questa problematica e vi possiamo dare i consigli giusti per risolvere questo fastidioso problema della vostra pelle.

Usate il ghiaccio, ottimo rimedio naturale per l’irritazione del derma

Il ghiaccio, se applicato immediatamente, riduce il rossore e l’irritazione.
Impacchi freddi su pelle irritata riducono il gonfiore il prurito donando una sensazione di sollievo immediato.

Bagni tiepidi con farina d’avena: l’infiammazione per pelli sensibili non è più un problema

Bagni tiepidi con farina d’avena, aiutano a ridurre l’infiammazione e, questo tipo di bagno può essere molto idratante soprattutto per le pelli più sensibili.

Usare saponi con olio vegetale: aloe vera, borragine, calendula, bava di lumaca, miele, olio di cocco e olio Evo faranno sicuramente al caso vostro

Valido è anche l’uso di sapone a base di olio vegetale.
Primo rimedio naturale è senz’altro il gel di Aloe Vera, un toccasana grazie alle proprietà antinfiammatorie, lenitive cicatrizzanti, un vero è proprio elisir di natura grazie alla presenza di sali minerali, vitamine e amminoacidi è in grado di favorire la circolazione sanguigna, portando la parte irritata ad una immediata guarigione.

La Borragine e il suo fantastico olio

L’olio di borragine, con la presenza di mucillagini e acidi grassi polinsaturi, contrasta le irritazioni cutanee.

La calendula: una pianta dai principi eccezionali, soprattutto per la cura delle irritazioni dei bambini

La calendula una pianta speciale con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, sfiamma la pelle arrossata, ottimo alleato delle mamme, viene utilizzata molto come rimedio della cute dei bambini.

La bava di lumaca: la lentezza di questi simpatici molluschi porta velocemente i propri frutti

La bava di lumaca, di scoperta recente, presenta delle caratteristiche interessanti dal punto di vista farmacologico e terapeutico.
Si tratta di un vero e proprio scudo protettivo verso gli agenti esterni essendo ricca di collagene, elastina, acido glicolico, vitamina A ed E, risulta importante nell’idratazione, nella nutrizione e nell’esfoliazione della cute stessa. Ceramidi, fitosteroli e acido ialuronico sono importanti ingredienti che, rafforzando le difese naturali della pelle, ne impediscono eventuali irritazioni e infiammazioni.

L’operosità delle api al servizio della cura della pelle

Il miele un ingrediente naturale con potenti proprietà antinfiammatorie, antibatteriche. Tutti conoscono che è un vero e proprio antibiotico naturale.

Olio Evo e olio di cocco sono ricchissimi di vitamina E

L’olio di cocco riduce la pelle arrossata dopo l’esposizione al sole, l’olio di oliva con la presenza di vitamina E ed antiossidanti è in grado di facilitare la guarigione favorendo il rinnovamento cellulare ed è inoltre in grado di ridurre la fastidiosa sensazione di prurito che si verifica spesso in presenza di irritazione cutanea.
claudia cipopllone

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